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La fiscalità degli strumenti e dei prodotti di investimento alla luce degli ultimi aggiornamenti – Milano 11 e 12 settembre 2018

LA FISCALITA’ DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI DI INVESTIMENTO ALLA LUCE DEGLI ULTIMI AGGIORNAMENTI
(Conoscenze e competenze come richiesto da Orientamenti ESMA e dal Nuovo Regolamento Intermediari Consob 2017)

Milano 11 e 12 settembre 2018 – Hotel NH President, Largo Augusto 10

 L’incessante evoluzione della normativa sul trattamento fiscale degli strumenti e dei prodotti di investimento richiede un tempestivo e completo aggiornamento nell’interesse degli investitori e degli stessi intermediari nella loro veste di consulenti e di sostituti di imposta. In tale ottica, il workshop intende fornire una risposta operativa, completa e organica, alle esigenze di conoscenza delle norme e della prassi che regolano la tassazione delle rendite finanziarie e dei singoli strumenti di investimento, nonché gli adempimenti – dichiarazioni, certificazioni e segnalazioni – richiesti alla clientela e ai sostituti di imposta.
La trattazione degli argomenti viene supportata da un continuo riferimento, tramite delle esemplificazioni e l’analisi di casistiche concrete, alle problematiche che si presentano quotidianamente nella realtà operativa. Il metodico inquadramento della articolata normativa vigente, peraltro dispersa in molte fonti, intende porre l’operatore nella condizione di comprendere e risolvere, anche in modo autonomo, le variegate situazioni che si possono presentare nella pratica.
Le due giornate sono costituite da quattro moduli: è possibile quindi iscriversi alle due giornate, ad una singola giornata, o ad uno o più moduli.

 1° giornata – 11 settembre 2018

 ore 9.30 – registrazione dei partecipanti

 ore 10.00 Inizio dei lavori

La mattina è dedicata all’inquadramento delle norme sulla tassazione delle rendite finanziarie: un groviglio di disposizioni peraltro soggetto a continui aggiornamenti e modifiche in cui non è facile districarsi. L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per poi poter affrontare, con le necessarie conoscenze, la tassazione dei singoli strumenti di investimento.

 I principi generali che regolano la tassazione delle attività finanziarie in Italia
(modulo 1)

  • Perché la residenza fiscale degli investitori è importante e come l’Amministrazione contrasta l’estero-vestizione dei privati e delle società. Il ruolo svolto dai Comuni nei cambiamenti di residenza
  • Le regole dell’Ocse e le sentenze della Corte di Cassazione nei casi di doppia residenza
  • Che cos’è e come si individua un paradiso fiscale
  • Quali sono i vantaggi assicurati dall’appartenenza alla white list
  • Quali sono le caratteristiche di base redditi di capitale e come si individuano
  • Quali sono le caratteristiche dei redditi diversi di natura finanziaria
  • Perché e con quali vantaggi e svantaggi per l’investitore si distingue tra redditi di capitale e redditi diversi di natura finanziaria
  • Come si differenzia la tassazione dei redditi di capitale e da quelli diversi
  • Quale ruolo svolge la banca
  • Quali sono le possibilità di scelta degli investitori nella tassazione dei redditi finanziari
  • La tassazione al lordo e al netto degli oneri come si applica ai redditi finanziari e quale documentazione serve agli investitori
  • A cosa serve la distinzione tra partecipazioni qualificate e non qualificate
  • Quali sono le regole per distinguere – sotto il profilo fiscale – tra azioni e titoli similari, obbligazioni e titoli similari e titoli atipici
  • Quale è l’impatto pratico di tale distinzione
  • Cosa sono le azioni a voto plurimo o maggiorato e come si riflettono nella tassazione
  • Come si differenzia e con quali modalità la tassazione delle persone fisiche e delle società
  • Che cosa significa il principio di attrazione nel reddito di impresa
  • La tassazione delle rendite finanziarie delle persone fisiche si basa in gran parte sull’imposizione sostitutiva e ritenute a titolo di imposta: quali sono i vantaggi e gli svantaggi per gli investitori
  • Quale è il ruolo delle banche e delle fiduciarie nella tassazione degli strumenti di investimento e come si realizza il rapporto tra sostituto di imposta e sostituito
  • Chi sono i nettisti e i lordisti e perché c’è questa distinzione
  • Come le banche gestiscono il conto unico nelle operazioni di compravendita e nel rimborso dei titoli
  • Quali sono le caratteristiche del regime dichiarativo, del risparmio amministrato e gestito
  • Come si determina la base imponibile in tali regimi e quale è il ruolo svolto dalle banche
  • Come avviene il trasferimento degli strumenti finanziari tra diversi regimi e tra intermediari
  • Come si utilizzano e come vanno certificate le minusvalenze
  • Cosa significa il principio della extraterritorialità e quali sono le caratteristiche di fondo della tassazione dei soggetti non residenti. Le problematiche esistenti nella tassazione delle plusvalenze realizzate da soggetti non residenti

 Enzo Mignarri, titolare del corso sulla tassazione delle attività finanziarie, Dipartimento di Studi giuridici e aziendali dell’Università di Siena

 13.00 – 14.00 Pausa pranzo

 Il pomeriggio della prima giornata è dedicato all’inquadramento del monitoraggio e della tassazione dei redditi di fonte estera. Trattasi di problematiche che assumono particolare rilievo alla luce dei provvedimenti emanati negli ultimi tempi anche per contrastare le varie forme di elusione e evasione fiscale e delle innovazioni tecnologiche che consentono agli investitori di operare direttamente dal proprio domicilio sui mercati finanziari di tutto il mondo.

 Il monitoraggio e la tassazione dei redditi di fonte estera
(modulo 2)

  • Quali sono le attività estere di natura finanziaria
  • Perché e stato introdotto il monitoraggio fiscale e quali adempimenti richiede agli investitori e agli intermediari
  • Chi sono i soggetti interessati al monitoraggio fiscale e come si individua il titolare effettivo
  • Le possibili richieste ad hoc da parte dell’Amministrazione finanziaria agli intermediari in tema di monitoraggio
  • Quali sono gli esoneri soggettivi e oggettivi
  • Quali sono i vantaggi che assicurano le banche e le fiduciarie negli investimenti esteri
  • Quali sono gli adempimenti dei contribuenti
  • Le attività estere di natura finanziaria e patrimoniale: come si valorizzano
  • I trasferimenti attraverso gli intermediari abilitati e gli obblighi di segnalazione
  • Come avviene la tassazione dei redditi finanziari di fonte estera
  • Quali sono le problematiche legate alla doppia imposizione internazionale e come si risolvono nell’interesse dell’investitore
  • Quali sono gli adempimenti richiesti dalle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni per beneficiare dell’aliquota ridotta o per il rimborso delle imposte pagate all’estero
  • Il ruolo del credito di imposta sui redditi prodotti all’estero: a chi interessa e con quali vantaggi
  • Cosa sono le Controlled foreign compnies (CFC) e come avviene la loro tassazione
  • I passi compiuti nello scambio automatico di informazioni: importanza dei recenti sviluppi e di quelli attesi
  • Il ruolo degli intermediari nel Facta e nel Crs (Common reporting standard)
  • L’individuazione e la segnalazione della clientela interessata. Il reporting
  • I contenuti della direttiva 2014/107/Ue (Dac2) e la sua attuazione
  • Adempimenti e problematiche per gli intermediari finanziari

Stefania Barsalini, Partner – Studio Dattilo Commercialisti Associati

Luigi Stefanucci, Coautore della guida del Sole24ore “Evasione Fiscale e Illeciti Finanziari”

17.00 Termine dei lavori

 2° giornata – 12 settembre 2018

ore 9.30 – registrazione dei partecipanti

ore 10.00 Inizio dei lavori

Dopo l’inquadramento delle tematiche generali che interessano le attività finanziarie, il workshop prosegue con l’analisi dei singoli strumenti di investimento nell’ottica, da un lato di illustrare la normativa vigente e, dall’altro, di evidenziare per ciascuno di essi i vantaggi e gli svantaggi sotto il profilo fiscale.

La fiscalità dei prodotti e degli strumenti finanziari di investimento
(modulo 3)

  • Interessi sui depositi bancari e postali, sui conti di deposito e certificati di deposito.
  • Significato della tassazione a saldi aperti
  • Particolarità dei depositi e conti correnti in valuta estera
  • Proventi da Titoli di Stato e obbligazioni: redditi di capitale e diversi, imposte sostitutive e ritenute. L’investimento diretto e nel risparmio amministrato e gestito.
  • Le disposizioni fiscali sui mini-bond
  • Pronti contro termine e operazioni di prestito titoli: le controparti, gli intermediari e i titoli sottostanti. La base imponibile dei pct e del prestito titoli
  • I prodotti del risparmio gestito e le caratteristiche: vantaggi e svantaggi
  • Gestioni individuali di patrimoni mobiliari (Gpm): particolarità e convenienze
  • Organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) italiani ed esteri: redditi di capitale e diversi, la determinazione della base imponibile. Il trattamento a “forfait” dei proventi dei titoli di Stato ed equiparati. Tipologie di Oicr esteri e relativa disciplina. Trattamento dello switch e del passaggio di classe
  • Exchange Traded Funds (ETF): il trattamento dei proventi
  • Exchange Traded Commodities (ETC): il trattamento dei proventi
  • Fondi immobiliari e Sicaf: specificità e caratteristiche della disciplina antielusiva
  • Le problematiche esistenti nella tassazione dei proventi dei fondi immobiliari dopo la legge di bilancio 2018
  • La tassazione dei dividendi domestici e da paesi a regime fiscale non privilegiato
  • Il trattamento dei dividendi da paesi a regime fiscale privilegiato
  • Decorrenza del regime transitorio e opportunità esistenti ai fini della pianificazione fiscale
  • Applicazione della nuova disciplina nel regime del risparmio amministrato e gestito
  • Le disposizioni sugli utili pregressi
  • Detassazione degli utili provenienti da paesi a fiscalità privilegiata
  • Problemi aperti: i dividendi percepiti dalle società semplici
  • Le criticità esistenti nella tassazione dei dividendi: effetti dell’equiparazione tra partecipazioni qualificate e non, l’opzione per la tassazione in dichiarazione, la tassazione al lordo o sul “netto frontiera”, il trattamento da riservare ai rimborsi esteri, disparità di trattamento rispetto alle società residenti, convenienza del regime delle Cfc, impatto sulle gestioni di patrimoni mobiliari, rapporti con la disciplina della branch exemption
  • La distinzione tra le plusvalenze soggette ad imposta sostitutiva e quelle che concorrono alla formazione del reddito complessivo
  • La questione della compensazione delle plusvalenze e delle minusvalenze
  • Come utilizzare le minusvalenze pregresse su partecipazioni qualificate

Enzo Mignarri, titolare del corso sulla tassazione delle attività finanziarie, Dipartimento di Studi giuridici e aziendali dell’Università di Siena

Paolo Stizza, Studio Uckmar

13.00 – 14.00 Pausa pranzo

(modulo 4)
Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA)
Requisiti di accesso, trattamento fiscale, costi, la disciplina dei riscatti

Ernesto Tagliarini, Consigliere Fondo Pensione a contribuzione definita – Gruppo Bancario Banca Intesa

Il risparmio assicurativo

  • I vantaggi civilistici e fiscali: considerazioni sulle recenti sentenze
  • Le polizze estere collocate in regime di libera prestazione dei servizi
  • Inquadramento del private insurance
  • La tassazione dei proventi delle polizze vita a carattere finanziario: rivalutabili, index e unit linked
  • Il regime transitorio delle polizze a contenuto finanziario
  • L’eventuale assoggettamento dei proventi delle polizze a tre diverse aliquote: casistiche e soluzioni in caso di conseguimento di una perdita
  • La gestione dei riscatti parziali
  • L’intestazione fiduciaria delle polizze
  • L’imposta sulle riserve matematiche e sul valore dei contratti assicurativi
  • Polizze di assicurazione a copertura rischi: la deducibilità dei premi
  • Trattamento ai fini Irpef dei proventi in caso di morte dell’assicurato e riflessi operativi
  • Adempimenti degli intermediari e dei contribuenti

Stefania Barsalini, Partner – Studio Dattilo Commercialisti Associati

 17.00 Termine dei lavori

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