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La Fiscalità’ degli Strumenti e dei Prodotti di Investimento – Milano 26, 27 e 28 marzo 2019

LA FISCALITA’ DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI DI INVESTIMENTO
GLI STRUMENTI DI PROTEZIONE E DI TRASMISSIONE DEL PATRIMONIO
(WEALTH PLANNING)

Milano 26, 27 e 28 marzo 2019 – Hotel NH President, Largo Augusto 10

Presentazione

Importanti novità caratterizzano dal 2019 la disciplina della tassazione delle rendite finanziarie tra le quali il venir meno della distinzione tra partecipazioni qualificate e non qualificate che si rifletteva nella differente tassazione dei relativi proventi, dividendi e plusvalenze. Il recepimento delle cosiddette direttive Atad (Anti tax avoidance directive) ha comportato incisive modifiche alle norme sull’individuazione dei paesi a regime fiscale privilegiato, alle disposizioni sulle società controllate estere e al regime applicabile ai dividendi e alle plusvalenze provenienti da Stati o territori a regime fiscale privilegiato. Al riguardo ulteriori chiarimenti sono stati forniti dall’Agenzia delle Entrate a Telefisco in data 31 gennaio 2019. Anche nella legge di bilancio per il 2019 sono state inserite numerose disposizioni che interessano le attività finanziarie tra quali le nuove norme sui piani individuali di risparmio (Pir) e sui fondi per il venture capital. A seguito poi delle nuove regole introdotte sui cosiddetti depositi dormienti – ivi comprese le polizze assicurative – assumono notevole rilevanza, sotto il profilo operativo, gli obblighi imposti agli intermediari finanziari per la definizione delle relative pratiche.

Obiettivi

Il metodico inquadramento della complessa normativa vigente, peraltro dispersa in molte fonti, intende porre l’operatore nella condizione di comprendere e risolvere, anche in modo autonomo, le variegate situazioni che si possono presentare nella pratica con riguardo alla tassazione dei soggetti residenti e di quelli non residenti e agli adempimenti posti a carico degli intermediari. Particolare attenzione viene posta anche alle tematiche relative alla pianificazione dei patrimoni che sta assumendo un rilievo crescente e desta grande interesse tra gli operatori finanziari – in specie, banche, assicurazioni e Sgr – dato il ruolo di consulenza e di supporto alle scelte di investimento finanziario che sempre più le caratterizza.

Programma didattico

Le tre giornate sono costituite da 2 giornate fruibili in maniera flessibile, anche singolarmente o a mezze giornate, e da una terza dedicata all’imposta sulle successioni e donazioni.

 1° giornata – 26 marzo 2019

ore 10.00 Inizio dei lavori

La mattina è dedicata all’inquadramento delle norme sulla tassazione delle rendite finanziarie: un groviglio di disposizioni peraltro soggetto a continui aggiornamenti e modifiche in cui non è facile districarsi. L’obiettivo è quello di rivedere le nozioni di base per poi poter affrontare la tassazione dei singoli strumenti di investimento.

1) I principi generali che regolano la tassazione delle attività finanziarie in Italia

Perché la residenza fiscale degli investitori è importante e come l’Amministrazione contrasta l’estero-vestizione dei privati e delle società. Il ruolo svolto dai Comuni nei cambiamenti di residenza
Le regole dell’Ocse e le sentenze della Corte di Cassazione nei casi di doppia residenza
Che cos’è e come si individua un paradiso fiscale: le nuove norme in vigore dal 1° gennaio 2019
Quali sono i vantaggi assicurati dall’appartenenza alla white list

Quali sono le caratteristiche di base redditi di capitale e come si individuano
Quali sono le caratteristiche dei redditi diversi di natura finanziaria
Perché e con quali vantaggi e svantaggi per l’investitore si distingue tra redditi di capitale e redditi diversi di natura finanziaria
Come si differenzia la tassazione dei redditi di capitale e da quelli diversi
Quale ruolo svolge la banca
Quali sono le possibilità di scelta degli investitori nella tassazione dei redditi finanziari

La tassazione al lordo e al netto degli oneri come si applica ai redditi finanziari e quale documentazione serve agli investitori

A cosa serve oggi la distinzione tra partecipazioni qualificate e non qualificate: gli utilizzi di una disciplina ancora vigente e le problematiche esistenti

Quali sono le regole per distinguere – sotto il profilo fiscale – tra azioni e titoli similari, obbligazioni e titoli similari e titoli atipici
Quale è l’impatto pratico di tale distinzione

Come si differenzia e con quali modalità la tassazione delle persone fisiche e delle società
Che cosa significa il principio di attrazione nel reddito di impresa

La tassazione delle rendite finanziarie delle persone fisiche si basa in gran parte sull’imposizione sostitutiva e ritenute a titolo di imposta: quali sono i vantaggi e gli svantaggi per gli investitori

Quale è il ruolo delle banche e delle fiduciarie nella tassazione degli strumenti di investimento e come si realizza il rapporto tra sostituto di imposta e sostituito

Chi sono i nettisti e i lordisti e perché c’è questa distinzione
Come le banche gestiscono il conto unico nelle operazioni di compravendita e nel rimborso dei titoli

Quali sono le caratteristiche del regime dichiarativo, del risparmio amministrato e gestito
Come si determina la base imponibile in tali regimi e quale è il ruolo svolto dalle banche
Come avviene il trasferimento degli strumenti finanziari tra diversi regimi e tra intermediari
Come si utilizzano e come vanno certificate le minusvalenze

Utilizzo della minus su partecipazioni qualificate

Cosa significa il principio della extraterritorialità e quali sono le caratteristiche di fondo della tassazione dei soggetti non residenti. Le problematiche esistenti nella tassazione delle plusvalenze realizzate da soggetti non residenti

Enzo Mignarri, titolare del corso sulla tassazione delle attività finanziarie, Dipartimento di Studi giuridici e aziendali dell’Università di Siena

Walter Vigo, Head of Global Tax Strategy, Advisory and Monitoring – UniCredit S.p.A.

13.00 – 14.00 Pausa pranzo  

Il pomeriggio della prima giornata è dedicato all’inquadramento del monitoraggio e della tassazione dei redditi di fonte estera. Trattasi di problematiche che assumono particolare rilievo alla luce dei provvedimenti emanati negli ultimi tempi anche per contrastare le varie forme di elusione e evasione fiscale e delle innovazioni tecnologiche che consentono agli investitori di operare direttamente dal proprio domicilio sui mercati finanziari di tutto il mondo.

2) Il monitoraggio e la tassazione dei redditi di fonte estera

Quali sono le attività estere di natura finanziaria
Perché e stato introdotto il monitoraggio fiscale e quali adempimenti richiede agli investitori e agli intermediari

Chi sono i soggetti interessati al monitoraggio fiscale e come si individua il titolare effettivo
Le possibili richieste ad hoc da parte dell’Amministrazione finanziaria agli intermediari in tema di monitoraggio
Quali sono gli esoneri soggettivi e oggettivi

La detenzione e il trasferimento all’estero di beni tramite le fiduciarie
Quali sono i vantaggi che assicurano le banche e le fiduciarie negli investimenti esteri
Quali sono gli adempimenti dei contribuenti
Le attività estere di natura finanziaria e patrimoniale: come si valorizzano

I trasferimenti attraverso gli intermediari abilitati e gli obblighi di segnalazione

Come avviene la tassazione dei redditi finanziari di fonte estera
Quali sono le problematiche legate alla doppia imposizione internazionale e come si risolvono nell’interesse dell’investitore

Quali sono gli adempimenti richiesti dalle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni per beneficiare dell’aliquota ridotta o per il rimborso delle imposte pagate all’estero
Il ruolo del credito di imposta sui redditi prodotti all’estero: a chi interessa e con quali vantaggi
Cosa sono le Controlled foreign companies (CFC) e come avviene la loro tassazione dopo le modifiche derivanti dall’attuazione della Direttiva Atad

I passi compiuti nello scambio automatico di informazioni: importanza dei recenti sviluppi e di quelli attesi
Il ruolo degli intermediari nel Facta e nel Crs (Common reporting standard)

L’individuazione e la segnalazione della clientela interessata. Il reporting
I contenuti della direttiva 2014/107/Ue (Dac2) e la sua attuazione
Adempimenti e problematiche per gli intermediari finanziari

Paolo De’ Capitani di Vimercate / Paolo Stizza, Studio Uckmar

Walter Vigo, Head of Global Tax Strategy, Advisory and Monitoring – UniCredit S.p.A.

17.00 Termine dei lavori

 2° giornata – 27 marzo 2019

ore 10.00 Inizio dei lavori

Dopo l’inquadramento delle tematiche generali che interessano le attività finanziarie, il workshop prosegue con l’analisi dei singoli strumenti di investimento nell’ottica, da un lato di illustrare la normativa vigente e, dall’altro, di evidenziare per ciascuno di essi i vantaggi e gli svantaggi sotto il profilo fiscale. Per i piani individuali di risparmio (Pir) particolare attenzione viene posta alle modifiche introdotte con la legge di bilancio 2019.

3) La fiscalità dei prodotti e degli strumenti finanziari di investimento

Interessi sui depositi bancari e postali, sui conti di deposito e certificati di deposito.
Significato della tassazione a saldi aperti
Particolarità dei depositi e conti correnti in valuta estera. I conti aperti all’estero

Proventi da Titoli di Stato e obbligazioni: redditi di capitale e diversi, imposte sostitutive e ritenute. L’investimento diretto e nel risparmio amministrato e gestito.

Pronti contro termine e operazioni di prestito titoli: le controparti, gli intermediari e i titoli sottostanti. La base imponibile dei pct e del prestito titoli

I prodotti del risparmio gestito e le caratteristiche: vantaggi e svantaggi
Gestioni individuali di patrimoni mobiliari (Gpm): particolarità e convenienze

Organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) italiani ed esteri: redditi di capitale e diversi, la determinazione della base imponibile. Il trattamento a “forfait” dei proventi dei titoli di Stato ed equiparati. Tipologie di Oicr esteri e relativa disciplina. Trattamento dello switch e del passaggio di classe

Exchange Traded Funds (ETF): il trattamento dei proventi
Exchange Traded Commodities (ETC): il trattamento dei proventi

Fondi immobiliari e Sicaf: specificità e caratteristiche della disciplina antielusiva
Le problematiche esistenti nella tassazione dei proventi dei fondi immobiliari dopo la legge di bilancio 2018. I chiarimenti attesi

Gabriele Scalvini, Responsabile Ufficio Fiscalità Finanziaria – Intesa Sanpaolo

Aspetti fiscali degli strumenti di equity e di debito
Le disposizioni fiscali sui mini-bond
Le altre obbligazioni e i titoli similari
La tassazione dei dividendi domestici e da paesi a regime fiscale non privilegiato
Il trattamento dei dividendi da paesi a regime fiscale privilegiato
Decorrenza del regime transitorio e opportunità esistenti ai fini della pianificazione fiscale
Applicazione della nuova disciplina nel regime del risparmio amministrato e gestito
Le disposizioni sugli utili pregressi
I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate a Telefisco 2019
Detassazione degli utili provenienti da paesi a fiscalità privilegiata
I dividendi percepiti dalle società semplici
La distinzione tra le plusvalenze soggette ad imposta sostitutiva e quelle che concorrono alla formazione del reddito complessivo
La questione della compensazione delle plusvalenze e delle minusvalenze
Come utilizzare le minusvalenze pregresse su partecipazioni qualificate
I piani individuali di risparmio (Pir): i limiti quantitativi, qualitativi e di durata, gli Oicr e le polizze Pir compliant. Le modifiche inserite nella legge di bilancio 2019 e le questioni apertesi
Caratteristiche dei fondi di venture capital

Giuseppe Corasaniti,  Prof. Ordinario di Diritto Tributario Università di Brescia – Studio Uckmar

13.00 – 14.00 Pausa pranzo  

Il pomeriggio della seconda giornata è dedicato all’analisi della fiscalità degli strumenti di wealth planning. Anche per questi strumenti resta immutata l’ottica degli interventi ossia l’illustrazione della normativa vigente e la messa in evidenza degli svantaggi e dei vantaggi per l’investitore sotto il profilo fiscale.

4) Fiscalità degli strumenti di wealth planning

I prodotti assicurativi: la detrazione dei premi, la deduzione del costo per le imprese, l’imposizione diretta sulle somme percepite (capitali e rendite), la tassazione dei rendimenti, l’imposizione patrimoniale, la cessione dei contratti, l’assoggettamento all’imposta sulle successioni e donazioni e le segnalazioni all’anagrafe tributaria. Aspetti fiscali del private insurance

Il fondo patrimoniale: le imposte dirette sul fondo e quelle indirette sull’atto costitutivo
Gli atti di destinazione ex art. 2645-ter del codice civile: profili fiscali

Il trust: la fiscalità del trust nelle imposte dirette come soggetto passivo Ires e indirette L’assoggettamento all’imposta sulle successioni e donazioni. Trust opachi e trasparenti

Marco Sandoli, Of Counsel – Di Tanno e Associati Studio Legale Tributario

L’intestazione fiduciaria: la trasparenza fiscale e il ruolo di sostituto di imposta nella tassazione degli investimenti finanziari in Italia e all’estero

I patti di famiglia: trattamento ai fini delle imposte dirette e indirette del trasferimento dell’azienda e delle partecipazioni. La liquidazione dei legittimari non assegnatari

La scelta societaria: il conferimento d’azienda, di partecipazioni, di fabbricati e di terreni, la cessione d’azienda. Fiscalità della società semplice. La valutazione dei costi

Stefania Barsalini, Partner – Studio Dattilo Commercialisti Associati

17.00 Termine dei lavori

3° giornata – 28 marzo 2019

ore 10.00 Inizio dei lavori

5) L’imposta sulle successioni e donazioni: la normativa e gli adempimenti organizzativi degli eredi, dei donatari e degli intermediari (banche, assicurazioni, sgr, ecc.)

L’imposta sulle successioni e donazioni
L’ambito soggettivo e oggettivo
Le franchigie applicabili agli eredi/beneficiari
La residenza fiscale del de cuius e i beni detenuti all’estero: come individuare la residenza
Il caso della doppia imposizione internazionale

Beni e diritti esenti dall’imposta sulle successioni e donazioni: disamina dei singoli strumenti e delle relative problematiche applicative

Quali sono gli adempimenti organizzativi del gestore in caso di decesso del cliente: attività preliminari all’avvio dell’iter successorio e successiva l’attivazione dell’iter successorio
Documenti necessari all’intermediario per il passaggio ereditario: contenuto dell’atto notorio e/o della dichiarazione sostitutiva di notorietà

La determinazione della base imponibile degli strumenti finanziari nella dichiarazione di sussistenza
Questioni aperte per la compilazione della dichiarazione di sussistenza da parte delle banche, delle assicurazioni e delle sgr con riguardo ai titoli quotati, non quotati e agli interessi su obbligazioni e crediti
Il passaggio dei titoli dal deposito del de cuius agli eredi: come rispettare le norme fiscali
Obblighi informativi della banca, delle sgr e delle assicurazioni nei confronti degli eredi
Operatività in assenza di dichiarazione di successione

Il caso del conto cointestato con il de cuius: i diritti del cointestatario
Obblighi degli intermediari in caso di più eredi
Il caso dei conti a firme disgiunte
Decesso del titolare di una Gpm
Rapporti intestati al solo coniuge defunto in regime di comunione dei beni

13.00 – 14.00 Pausa pranzo  

Divieti e obblighi delle banche come depositarie e sostituti di imposta
Divieti e obblighi a carico delle imprese di assicurazione nei confronti dei beneficiari e degli eredi
Trattamento della prestazione assicurativa a fronte di polizza cointestata
Subentro degli eredi nella contraenza di una polizza

Il trattamento dei Pir nell’imposta di successione: i chiarimenti del Mef e dell’Agenzia delle Entrate
La trasmissione ereditaria di partecipazioni societarie affrancate

Trattamento dei redditi di capitale degli strumenti finanziari trasferiti per successione: il caso delle polizze vita
L’imposta sul capital gain dei titoli e quote di Oicr trasferiti per successione e/o donazione
La donazione di partecipazioni societarie

La donazione di titoli di Stato e di obbligazioni
Obblighi degli intermediari in caso di donazione
Necessità dell’atto di donazione per le operazioni bancarie
Le liberalità indirette e trasferimenti gratuiti non formali

Le nuove regole introdotte sui cosiddetti depositi dormienti -ivi comprese le polizze assicurative- e i relativi riflessi sotto il profilo operativo. Disamina dei nuovi obblighi imposti agli intermediari finanziari per la definizione delle pratiche di successione

Stefania Barsalini, Partner – Studio Dattilo Commercialisti Associati

Alberto Chiesa, Managing Director Private Banking, Mediobanca

Enzo Mignarri, titolare del corso sulla tassazione delle attività finanziarie, Dipartimento di Studi giuridici e aziendali dell’Università di Siena

17.00 Termine dei lavori

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Diritto e fisco di coin, token e ico – 14/03/2019

Siamo lieti di comunicarVi che il Dott. Dattilo è stato invitato in qualità di Relatore ad un corso sul ‘DIRITTO E FISCO DI COIN, TOKEN E ICO’ che si terrà il 14/03/2019 a Roma.

In allegato trasmettiamo la brochure del corso, se eventualmente qualcuno fosse interessato a parteciparvi.

201903FIC_RM_COIN_TOKEN_ICO_SEDE

Diritto e fisco di coin, token e ico – 26/02/2019

Siamo lieti di comunicarVi che il Dott. Dattilo è stato invitato in qualità di Relatore ad un corso sul ‘DIRITTO E FISCO DI COIN, TOKEN E ICO’ che si terrà il 26/02/2019.

In allegato trasmettiamo la brochure del corso, se eventualmente qualcuno fosse interessato a parteciparvi.

201902FIC_MI_COIN_TOKEN_ICO_SEDE

Incontro chiarimenti Fatturazione Elettronica

Abbiamo il piacere di invitarvi ad un incontro esclusivo per approfondire il tema della Fatturazione Elettronica e per rappresentarvi le modalità informatiche con le quali lo Studio gestirà l’adempimento dal 1° gennaio 2019.

A seguire, siamo lieti di offrirvi un piacevole rinfresco.

L’incontro si terrà il giorno 6 novembre 2018 dalle ore 10.00 alle ore 12.30 presso BASEMENT MILANO Via Giorgio Giulini n. 6 (angolo Via Camperio – adiacente Torre Camperio).

E’ gradita la conferma via mail all’indirizzo comunicazioni@studiodattilo.it oppure chiamando il n. 02/7636981, comunicando il n. di partecipanti entro il 26/10/2018.

Invito

La fiscalità degli strumenti e dei prodotti di investimento alla luce degli ultimi aggiornamenti – Milano 2 e 3 ottobre 2018

LA FISCALITA’ DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI DI INVESTIMENTO ALLA LUCE DEGLI ULTIMI AGGIORNAMENTI
(Conoscenze e competenze come richiesto da Orientamenti ESMA e dal Nuovo Regolamento Intermediari Consob 2017)

Milano 2 e 3 ottobre 2018 – Hotel NH President, Largo Augusto 10

L’incessante evoluzione della normativa sul trattamento fiscale degli strumenti e dei prodotti di investimento richiede un tempestivo e completo aggiornamento nell’interesse degli investitori e degli stessi intermediari nella loro veste di consulenti e di sostituti di imposta. In tale ottica, il workshop intende fornire una risposta operativa, completa e organica, alle esigenze di conoscenza delle norme e della prassi che regolano la tassazione delle rendite finanziarie e dei singoli strumenti di investimento, nonché gli adempimenti – dichiarazioni, certificazioni e segnalazioni – richiesti alla clientela e ai sostituti di imposta.

La trattazione degli argomenti viene supportata da un continuo riferimento, tramite delle esemplificazioni e l’analisi di casistiche concrete, alle problematiche che si presentano quotidianamente nella realtà operativa. Il metodico inquadramento della articolata normativa vigente, peraltro dispersa in molte fonti, intende porre l’operatore nella condizione di comprendere e risolvere, anche in modo autonomo, le variegate situazioni che si possono presentare nella pratica. 

Le due giornate sono fruibili in maniera flessibile: è possibile cioè iscriversi a due giornate, ad una singola giornata, o ad una o più mezze giornate.

1° giornata – 2 ottobre 2018

 ore 9.30 – registrazione dei partecipanti

 ore 10.00 Inizio del seminario

La mattina è dedicata all’inquadramento delle norme sulla tassazione delle rendite finanziarie: un groviglio di disposizioni peraltro soggetto a continui aggiornamenti e modifiche in cui non è facile districarsi. L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per poi poter affrontare, con le necessarie conoscenze, la tassazione dei singoli strumenti di investimento.

I principi generali che regolano la tassazione delle attività finanziarie in Italia
(modulo 1)

  •  Perché la residenza fiscale degli investitori è importante e come l’Amministrazione contrasta l’estero-vestizione dei privati e delle società. Il ruolo svolto dai Comuni nei cambiamenti di residenza
  • Le regole dell’Ocse e le sentenze della Corte di Cassazione nei casi di doppia residenza
  • Che cos’è e come si individua un paradiso fiscale
  • Quali sono i vantaggi assicurati dall’appartenenza alla white list
  • Quali sono le caratteristiche di base redditi di capitale e come si individuano
  • Quali sono le caratteristiche dei redditi diversi di natura finanziaria
  • Perché e con quali vantaggi e svantaggi per l’investitore si distingue tra redditi di capitale e redditi diversi di natura finanziaria
  • Come si differenzia la tassazione dei redditi di capitale e da quelli diversi
  • Quale ruolo svolge la banca
  • Quali sono le possibilità di scelta degli investitori nella tassazione dei redditi finanziari
  • La tassazione al lordo e al netto degli oneri come si applica ai redditi finanziari e quale documentazione serve agli investitori
  • A cosa serve la distinzione tra partecipazioni qualificate e non qualificate
  • Quali sono le regole per distinguere – sotto il profilo fiscale – tra azioni e titoli similari, obbligazioni e titoli similari e titoli atipici
  • Quale è l’impatto pratico di tale distinzione
  • Cosa sono le azioni a voto plurimo o maggiorato e come si riflettono nella tassazione
  • Come si differenzia e con quali modalità la tassazione delle persone fisiche e delle società
  • Che cosa significa il principio di attrazione nel reddito di impresa
  • La tassazione delle rendite finanziarie delle persone fisiche si basa in gran parte sull’imposizione sostitutiva e ritenute a titolo di imposta: quali sono i vantaggi e gli svantaggi per gli investitori
  • Quale è il ruolo delle banche e delle fiduciarie nella tassazione degli strumenti di investimento e come si realizza il rapporto tra sostituto di imposta e sostituito
  • Chi sono i nettisti e i lordisti e perché c’è questa distinzione
  • Come le banche gestiscono il conto unico nelle operazioni di compravendita e nel rimborso dei titoli
  • Quali sono le caratteristiche del regime dichiarativo, del risparmio amministrato e gestito
  • Come si determina la base imponibile in tali regimi e quale è il ruolo svolto dalle banche
  • Come avviene il trasferimento degli strumenti finanziari tra diversi regimi e tra intermediari
  • Come si utilizzano e come vanno certificate le minusvalenze
  • Cosa significa il principio della extraterritorialità e quali sono le caratteristiche di fondo della tassazione dei soggetti non residenti. Le problematiche esistenti nella tassazione delle plusvalenze realizzate da soggetti non residenti

Enzo Mignarri, titolare del corso sulla tassazione delle attività finanziarie, Dipartimento di Studi giuridici e aziendali dell’Università di Siena

13.00 – 14.00 Pausa pranzo

Il pomeriggio della prima giornata è dedicato all’inquadramento del monitoraggio e della tassazione dei redditi di fonte estera. Trattasi di problematiche che assumono particolare rilievo alla luce dei provvedimenti emanati negli ultimi tempi anche per contrastare le varie forme di elusione e evasione fiscale e delle innovazioni tecnologiche che consentono agli investitori di operare direttamente dal proprio domicilio sui mercati finanziari di tutto il mondo.

Il monitoraggio e la tassazione dei redditi di fonte estera
(modulo 2)

  •  Quali sono le attività estere di natura finanziaria
  • Perché e stato introdotto il monitoraggio fiscale e quali adempimenti richiede agli investitori e agli intermediari
  • Chi sono i soggetti interessati al monitoraggio fiscale e come si individua il titolare effettivo
  • Le possibili richieste ad hoc da parte dell’Amministrazione finanziaria agli intermediari in tema di monitoraggio
  • Quali sono gli esoneri soggettivi e oggettivi
  • Quali sono i vantaggi che assicurano le banche e le fiduciarie negli investimenti esteri
  • Quali sono gli adempimenti dei contribuenti
  • Le attività estere di natura finanziaria e patrimoniale: come si valorizzano
  • I trasferimenti attraverso gli intermediari abilitati e gli obblighi di segnalazione
  • Come avviene la tassazione dei redditi finanziari di fonte estera
  • Quali sono le problematiche legate alla doppia imposizione internazionale e come si risolvono nell’interesse dell’investitore
  • Quali sono gli adempimenti richiesti dalle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni per beneficiare dell’aliquota ridotta o per il rimborso delle imposte pagate all’estero
  • Il ruolo del credito di imposta sui redditi prodotti all’estero: a chi interessa e con quali vantaggi
  • Cosa sono le Controlled foreign compnies (CFC) e come avviene la loro tassazione
  • I passi compiuti nello scambio automatico di informazioni: importanza dei recenti sviluppi e di quelli attesi
  • Il ruolo degli intermediari nel Facta e nel Crs (Common reporting standard)
  • L’individuazione e la segnalazione della clientela interessata. Il reporting
  • I contenuti della direttiva 2014/107/Ue (Dac2) e la sua attuazione
  • Adempimenti e problematiche per gli intermediari finanziari

Stefania Barsalini, Partner – Studio Dattilo Commercialisti Associati

Luigi Stefanucci, Coautore della guida del Sole24ore “Evasione Fiscale e Illeciti Finanziari”

 17.00 Termine del seminario

 2° giornata – 3 ottobre 2018

ore 9.30 – registrazione dei partecipanti

ore 10.00 Inizio del seminario

Dopo l’inquadramento delle tematiche generali che interessano le attività finanziarie, il workshop prosegue con l’analisi dei singoli strumenti di investimento nell’ottica, da un lato di illustrare la normativa vigente e, dall’altro, di evidenziare per ciascuno di essi i vantaggi e gli svantaggi sotto il profilo fiscale.

La fiscalità dei prodotti e degli strumenti finanziari di investimento
(modulo 3)

  • Interessi sui depositi bancari e postali, sui conti di deposito e certificati di deposito.
  • Significato della tassazione a saldi aperti
  • Particolarità dei depositi e conti correnti in valuta estera
  • Proventi da Titoli di Stato e obbligazioni: redditi di capitale e diversi, imposte sostitutive e ritenute. L’investimento diretto e nel risparmio amministrato e gestito.
  • Le disposizioni fiscali sui mini-bond
  • Pronti contro termine e operazioni di prestito titoli: le controparti, gli intermediari e i titoli sottostanti. La base imponibile dei pct e del prestito titoli
  • I prodotti del risparmio gestito e le caratteristiche: vantaggi e svantaggi
  • Gestioni individuali di patrimoni mobiliari (Gpm): particolarità e convenienze
  • Organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) italiani ed esteri: redditi di capitale e diversi, la determinazione della base imponibile. Il trattamento a “forfait” dei proventi dei titoli di Stato ed equiparati. Tipologie di Oicr esteri e relativa disciplina. Trattamento dello switch e del passaggio di classe
  • Exchange Traded Funds (ETF): il trattamento dei proventi
  • Exchange Traded Commodities (ETC): il trattamento dei proventi
  • Fondi immobiliari e Sicaf: specificità e caratteristiche della disciplina antielusiva
  • Le problematiche esistenti nella tassazione dei proventi dei fondi immobiliari dopo la legge di bilancio 2018
  • La tassazione dei dividendi domestici e da paesi a regime fiscale non privilegiato
  • Il trattamento dei dividendi da paesi a regime fiscale privilegiato
  • Decorrenza del regime transitorio e opportunità esistenti ai fini della pianificazione fiscale
  • Applicazione della nuova disciplina nel regime del risparmio amministrato e gestito
  • Le disposizioni sugli utili pregressi
  • Detassazione degli utili provenienti da paesi a fiscalità privilegiata
  • Problemi aperti: i dividendi percepiti dalle società semplici
  • Le criticità esistenti nella tassazione dei dividendi: effetti dell’equiparazione tra partecipazioni qualificate e non, l’opzione per la tassazione in dichiarazione, la tassazione al lordo o sul “netto frontiera”, il trattamento da riservare ai rimborsi esteri, disparità di trattamento rispetto alle società residenti, convenienza del regime delle Cfc, impatto sulle gestioni di patrimoni mobiliari, rapporti con la disciplina della branch exemption
  • La distinzione tra le plusvalenze soggette ad imposta sostitutiva e quelle che concorrono alla formazione del reddito complessivo
  • La questione della compensazione delle plusvalenze e delle minusvalenze
  • Come utilizzare le minusvalenze pregresse su partecipazioni qualificate

Enzo Mignarri, titolare del corso sulla tassazione delle attività finanziarie, Dipartimento di Studi giuridici e aziendali dell’Università di Siena

Paolo Stizza, Studio Uckmar

13.00 – 14.00 Pausa pranzo

(modulo 4)
Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA)
Requisiti di accesso, trattamento fiscale, costi, la disciplina dei riscatti

Ernesto Tagliarini, Consigliere Fondo Pensione a contribuzione definita – Gruppo Bancario Banca Intesa

Il risparmio assicurativo

  • I vantaggi civilistici e fiscali: considerazioni sulle recenti sentenze
  • Le polizze estere collocate in regime di libera prestazione dei servizi
  • Inquadramento del private insurance
  • La tassazione dei proventi delle polizze vita a carattere finanziario: rivalutabili, index e unit linked
  • Il regime transitorio delle polizze a contenuto finanziario
  • L’eventuale assoggettamento dei proventi delle polizze a tre diverse aliquote: casistiche e soluzioni in caso di conseguimento di una perdita
  • La gestione dei riscatti parziali
  • L’intestazione fiduciaria delle polizze
  • L’imposta sulle riserve matematiche e sul valore dei contratti assicurativi
  • Polizze di assicurazione a copertura rischi: la deducibilità dei premi
  • Trattamento ai fini Irpef dei proventi in caso di morte dell’assicurato e riflessi operativi
  • Adempimenti degli intermediari e dei contribuenti

Stefania Barsalini, Partner – Studio Dattilo Commercialisti Associati

17.00 Termine del seminario

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La fiscalità degli strumenti e dei prodotti di investimento alla luce degli ultimi aggiornamenti – Milano 11 e 12 settembre 2018

LA FISCALITA’ DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI DI INVESTIMENTO ALLA LUCE DEGLI ULTIMI AGGIORNAMENTI
(Conoscenze e competenze come richiesto da Orientamenti ESMA e dal Nuovo Regolamento Intermediari Consob 2017)

Milano 11 e 12 settembre 2018 – Hotel NH President, Largo Augusto 10

 L’incessante evoluzione della normativa sul trattamento fiscale degli strumenti e dei prodotti di investimento richiede un tempestivo e completo aggiornamento nell’interesse degli investitori e degli stessi intermediari nella loro veste di consulenti e di sostituti di imposta. In tale ottica, il workshop intende fornire una risposta operativa, completa e organica, alle esigenze di conoscenza delle norme e della prassi che regolano la tassazione delle rendite finanziarie e dei singoli strumenti di investimento, nonché gli adempimenti – dichiarazioni, certificazioni e segnalazioni – richiesti alla clientela e ai sostituti di imposta.
La trattazione degli argomenti viene supportata da un continuo riferimento, tramite delle esemplificazioni e l’analisi di casistiche concrete, alle problematiche che si presentano quotidianamente nella realtà operativa. Il metodico inquadramento della articolata normativa vigente, peraltro dispersa in molte fonti, intende porre l’operatore nella condizione di comprendere e risolvere, anche in modo autonomo, le variegate situazioni che si possono presentare nella pratica.
Le due giornate sono costituite da quattro moduli: è possibile quindi iscriversi alle due giornate, ad una singola giornata, o ad uno o più moduli.

 1° giornata – 11 settembre 2018

 ore 9.30 – registrazione dei partecipanti

 ore 10.00 Inizio dei lavori

La mattina è dedicata all’inquadramento delle norme sulla tassazione delle rendite finanziarie: un groviglio di disposizioni peraltro soggetto a continui aggiornamenti e modifiche in cui non è facile districarsi. L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per poi poter affrontare, con le necessarie conoscenze, la tassazione dei singoli strumenti di investimento.

 I principi generali che regolano la tassazione delle attività finanziarie in Italia
(modulo 1)

  • Perché la residenza fiscale degli investitori è importante e come l’Amministrazione contrasta l’estero-vestizione dei privati e delle società. Il ruolo svolto dai Comuni nei cambiamenti di residenza
  • Le regole dell’Ocse e le sentenze della Corte di Cassazione nei casi di doppia residenza
  • Che cos’è e come si individua un paradiso fiscale
  • Quali sono i vantaggi assicurati dall’appartenenza alla white list
  • Quali sono le caratteristiche di base redditi di capitale e come si individuano
  • Quali sono le caratteristiche dei redditi diversi di natura finanziaria
  • Perché e con quali vantaggi e svantaggi per l’investitore si distingue tra redditi di capitale e redditi diversi di natura finanziaria
  • Come si differenzia la tassazione dei redditi di capitale e da quelli diversi
  • Quale ruolo svolge la banca
  • Quali sono le possibilità di scelta degli investitori nella tassazione dei redditi finanziari
  • La tassazione al lordo e al netto degli oneri come si applica ai redditi finanziari e quale documentazione serve agli investitori
  • A cosa serve la distinzione tra partecipazioni qualificate e non qualificate
  • Quali sono le regole per distinguere – sotto il profilo fiscale – tra azioni e titoli similari, obbligazioni e titoli similari e titoli atipici
  • Quale è l’impatto pratico di tale distinzione
  • Cosa sono le azioni a voto plurimo o maggiorato e come si riflettono nella tassazione
  • Come si differenzia e con quali modalità la tassazione delle persone fisiche e delle società
  • Che cosa significa il principio di attrazione nel reddito di impresa
  • La tassazione delle rendite finanziarie delle persone fisiche si basa in gran parte sull’imposizione sostitutiva e ritenute a titolo di imposta: quali sono i vantaggi e gli svantaggi per gli investitori
  • Quale è il ruolo delle banche e delle fiduciarie nella tassazione degli strumenti di investimento e come si realizza il rapporto tra sostituto di imposta e sostituito
  • Chi sono i nettisti e i lordisti e perché c’è questa distinzione
  • Come le banche gestiscono il conto unico nelle operazioni di compravendita e nel rimborso dei titoli
  • Quali sono le caratteristiche del regime dichiarativo, del risparmio amministrato e gestito
  • Come si determina la base imponibile in tali regimi e quale è il ruolo svolto dalle banche
  • Come avviene il trasferimento degli strumenti finanziari tra diversi regimi e tra intermediari
  • Come si utilizzano e come vanno certificate le minusvalenze
  • Cosa significa il principio della extraterritorialità e quali sono le caratteristiche di fondo della tassazione dei soggetti non residenti. Le problematiche esistenti nella tassazione delle plusvalenze realizzate da soggetti non residenti

 Enzo Mignarri, titolare del corso sulla tassazione delle attività finanziarie, Dipartimento di Studi giuridici e aziendali dell’Università di Siena

 13.00 – 14.00 Pausa pranzo

 Il pomeriggio della prima giornata è dedicato all’inquadramento del monitoraggio e della tassazione dei redditi di fonte estera. Trattasi di problematiche che assumono particolare rilievo alla luce dei provvedimenti emanati negli ultimi tempi anche per contrastare le varie forme di elusione e evasione fiscale e delle innovazioni tecnologiche che consentono agli investitori di operare direttamente dal proprio domicilio sui mercati finanziari di tutto il mondo.

 Il monitoraggio e la tassazione dei redditi di fonte estera
(modulo 2)

  • Quali sono le attività estere di natura finanziaria
  • Perché e stato introdotto il monitoraggio fiscale e quali adempimenti richiede agli investitori e agli intermediari
  • Chi sono i soggetti interessati al monitoraggio fiscale e come si individua il titolare effettivo
  • Le possibili richieste ad hoc da parte dell’Amministrazione finanziaria agli intermediari in tema di monitoraggio
  • Quali sono gli esoneri soggettivi e oggettivi
  • Quali sono i vantaggi che assicurano le banche e le fiduciarie negli investimenti esteri
  • Quali sono gli adempimenti dei contribuenti
  • Le attività estere di natura finanziaria e patrimoniale: come si valorizzano
  • I trasferimenti attraverso gli intermediari abilitati e gli obblighi di segnalazione
  • Come avviene la tassazione dei redditi finanziari di fonte estera
  • Quali sono le problematiche legate alla doppia imposizione internazionale e come si risolvono nell’interesse dell’investitore
  • Quali sono gli adempimenti richiesti dalle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni per beneficiare dell’aliquota ridotta o per il rimborso delle imposte pagate all’estero
  • Il ruolo del credito di imposta sui redditi prodotti all’estero: a chi interessa e con quali vantaggi
  • Cosa sono le Controlled foreign compnies (CFC) e come avviene la loro tassazione
  • I passi compiuti nello scambio automatico di informazioni: importanza dei recenti sviluppi e di quelli attesi
  • Il ruolo degli intermediari nel Facta e nel Crs (Common reporting standard)
  • L’individuazione e la segnalazione della clientela interessata. Il reporting
  • I contenuti della direttiva 2014/107/Ue (Dac2) e la sua attuazione
  • Adempimenti e problematiche per gli intermediari finanziari

Stefania Barsalini, Partner – Studio Dattilo Commercialisti Associati

Luigi Stefanucci, Coautore della guida del Sole24ore “Evasione Fiscale e Illeciti Finanziari”

17.00 Termine dei lavori

 2° giornata – 12 settembre 2018

ore 9.30 – registrazione dei partecipanti

ore 10.00 Inizio dei lavori

Dopo l’inquadramento delle tematiche generali che interessano le attività finanziarie, il workshop prosegue con l’analisi dei singoli strumenti di investimento nell’ottica, da un lato di illustrare la normativa vigente e, dall’altro, di evidenziare per ciascuno di essi i vantaggi e gli svantaggi sotto il profilo fiscale.

La fiscalità dei prodotti e degli strumenti finanziari di investimento
(modulo 3)

  • Interessi sui depositi bancari e postali, sui conti di deposito e certificati di deposito.
  • Significato della tassazione a saldi aperti
  • Particolarità dei depositi e conti correnti in valuta estera
  • Proventi da Titoli di Stato e obbligazioni: redditi di capitale e diversi, imposte sostitutive e ritenute. L’investimento diretto e nel risparmio amministrato e gestito.
  • Le disposizioni fiscali sui mini-bond
  • Pronti contro termine e operazioni di prestito titoli: le controparti, gli intermediari e i titoli sottostanti. La base imponibile dei pct e del prestito titoli
  • I prodotti del risparmio gestito e le caratteristiche: vantaggi e svantaggi
  • Gestioni individuali di patrimoni mobiliari (Gpm): particolarità e convenienze
  • Organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) italiani ed esteri: redditi di capitale e diversi, la determinazione della base imponibile. Il trattamento a “forfait” dei proventi dei titoli di Stato ed equiparati. Tipologie di Oicr esteri e relativa disciplina. Trattamento dello switch e del passaggio di classe
  • Exchange Traded Funds (ETF): il trattamento dei proventi
  • Exchange Traded Commodities (ETC): il trattamento dei proventi
  • Fondi immobiliari e Sicaf: specificità e caratteristiche della disciplina antielusiva
  • Le problematiche esistenti nella tassazione dei proventi dei fondi immobiliari dopo la legge di bilancio 2018
  • La tassazione dei dividendi domestici e da paesi a regime fiscale non privilegiato
  • Il trattamento dei dividendi da paesi a regime fiscale privilegiato
  • Decorrenza del regime transitorio e opportunità esistenti ai fini della pianificazione fiscale
  • Applicazione della nuova disciplina nel regime del risparmio amministrato e gestito
  • Le disposizioni sugli utili pregressi
  • Detassazione degli utili provenienti da paesi a fiscalità privilegiata
  • Problemi aperti: i dividendi percepiti dalle società semplici
  • Le criticità esistenti nella tassazione dei dividendi: effetti dell’equiparazione tra partecipazioni qualificate e non, l’opzione per la tassazione in dichiarazione, la tassazione al lordo o sul “netto frontiera”, il trattamento da riservare ai rimborsi esteri, disparità di trattamento rispetto alle società residenti, convenienza del regime delle Cfc, impatto sulle gestioni di patrimoni mobiliari, rapporti con la disciplina della branch exemption
  • La distinzione tra le plusvalenze soggette ad imposta sostitutiva e quelle che concorrono alla formazione del reddito complessivo
  • La questione della compensazione delle plusvalenze e delle minusvalenze
  • Come utilizzare le minusvalenze pregresse su partecipazioni qualificate

Enzo Mignarri, titolare del corso sulla tassazione delle attività finanziarie, Dipartimento di Studi giuridici e aziendali dell’Università di Siena

Paolo Stizza, Studio Uckmar

13.00 – 14.00 Pausa pranzo

(modulo 4)
Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA)
Requisiti di accesso, trattamento fiscale, costi, la disciplina dei riscatti

Ernesto Tagliarini, Consigliere Fondo Pensione a contribuzione definita – Gruppo Bancario Banca Intesa

Il risparmio assicurativo

  • I vantaggi civilistici e fiscali: considerazioni sulle recenti sentenze
  • Le polizze estere collocate in regime di libera prestazione dei servizi
  • Inquadramento del private insurance
  • La tassazione dei proventi delle polizze vita a carattere finanziario: rivalutabili, index e unit linked
  • Il regime transitorio delle polizze a contenuto finanziario
  • L’eventuale assoggettamento dei proventi delle polizze a tre diverse aliquote: casistiche e soluzioni in caso di conseguimento di una perdita
  • La gestione dei riscatti parziali
  • L’intestazione fiduciaria delle polizze
  • L’imposta sulle riserve matematiche e sul valore dei contratti assicurativi
  • Polizze di assicurazione a copertura rischi: la deducibilità dei premi
  • Trattamento ai fini Irpef dei proventi in caso di morte dell’assicurato e riflessi operativi
  • Adempimenti degli intermediari e dei contribuenti

Stefania Barsalini, Partner – Studio Dattilo Commercialisti Associati

 17.00 Termine dei lavori

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Convegno Assosim: “IFRS9: implicazioni e impatti operativi” – 27 marzo 2018

Siamo lieti di comunicarVi che la Dottoressa Barsalini sarà presente in qualità di Relatore al Convegno Assosim: “IFRS9: implicazioni e impatti operativi” – 27 marzo 2018.

In allegato Vi trasmettiamo la brochure dell’incontro.

Convegno Assosim IFRS9: implicazioni e impatti operativi

BITCOIN, Il lato reale di una moneta virtuale

BITCOIN
Il lato reale di una moneta virtuale

Milano 21 marzo 2018 – Hotel NH President, Largo Augusto 10

ore 10.00 Inizio del seminario

Criptovalute: i profili di disciplina civilistica e regolamentare
• Tipologie di criptovalute: valute virtuali e smart contract
• La natura giuridica delle criptovalute
• Funzione di investimento e funzione di consumo
• Mercati interessati dalle criptovalute e relative regolamentazioni
• Le attività di scambio, promozione e offerta. La disciplina delle ICO e le compravendite successive
Roberto Maviglia – Studio Legale Maviglia & Partners

L’inquadramento fiscale europeo della criptovaluta (sentenza C-264/14 del 22 ottobre 2015 della Corte di Giustizia Europea)
• Il trattamento IVA comunitario ed italiano delle criptovalute
• La fiscalità delle componenti positive o negative derivanti dell’attività di intermediazione di Bitcoin (exchange)
• La fiscalità degli investitori secondo la risoluzione ministeriale 72/E del 2016 e i nuovi possibili orientamenti dell’Agenzia delle Entrate
• La a-territorialità delle criptovalute e l’esposizione nel quadro RW delle persone fisiche (monitoraggio fiscale). Le conseguenze in tema di IVAFE
• Gli acquisti di beni e di servizi in Italia con criptovaluta e i conseguenti obblighi degli intermediari, delle società di exchange estera con conto corrente di appoggio italiano o delle società di  exchange italiane con conto di appoggio in Italia in materia di monitoraggio fiscale
Maurizio Dattilo – Stefania Barsalini – Studio Dattilo

• L’uso del Bitcoin e la normativa antiriciclaggio
• Possibili violazioni fiscali commessi dai partecipanti alla “catena” del Bitcoin (società di
Exchange, clienti finali ecc.)
• Bitcoin ed abusivismo finanziario (società di exchange e rischio di violazione della normativa
regolamentare)
• La problematica del Ransomware e del pagamento del riscatto tramite Bitcoin
• Bitcoin come moneta nel mercato illegale del “Deepweb”
Fabio Cagnola – Cagnola & Associati Studio Legale

13.30 Termine del seminario

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Aprile: 2019
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